Calze per un trekking di più giorni: come organizzare le paia

Di solito la risposta è due paia per camminare e un paio asciutto per il campo: ne indossi uno mentre l’altro asciuga. Funziona solo se il paio lavato è asciutto quando ti serve; inserisci nello strumento «Quante paia?» i giorni di cammino, i giorni di bucato e il tempo di asciugatura, e ti mostrerà la mattina in cui resteresti senza un paio asciutto.

Decidi per quanti giorni porti un paio

C’è chi cambia calze ogni giorno e chi porta lo stesso paio per due o tre giorni. È una tua scelta, non qualcosa che decide la fibra: inseriscila nel pianificatore delle calze.

Segna i giorni in cui puoi davvero lavare

Un risciacquo nel torrente, il lavandino di un ostello o una lavanderia in paese contano tutti. Il pianificatore lava il paio alla fine del giorno che segni.

Segui i consigli di lavaggio tra un bucato e l’altro per trattare nel modo giusto sottocalze, doppi strati e calze con membrana.

Dai al paio il tempo di asciugare

Inserisci quante ore impiega ad asciugarsi un paio lavato durante la tua uscita, poi prova un caso più lento. Un paio ancora umido al mattino non è un paio per camminare.

Tieni fuori dal conto il paio per il campo

Il paio asciutto con cui dormi non è un paio per camminare. Il pianificatore lo tiene da parte e ti mostra quando ti manca un paio, invece di usarlo senza dirtelo.

Le sottocalze si contano a parte

Se cambi le sottocalze più spesso delle calze esterne, organizzale come una rotazione a sé, con il loro tempo di asciugatura.

Se sul sentiero un punto inizia a sfregare, la guida per prevenire le vesciche spiega come intervenire.

Fonti

Per saperne di più